Dipingendo Bach
Luca Provenzani: violoncello
Enrico Guerrini: pittore
L’originalità del progetto sta nel proporre 3 suite di Bach che narrano una storia compiuta attraverso 3 quadri divisi nei tempi e nelle danze delle Suite, creando una complicità esecutiva sia musicale che pittorica suggestiva e personale. Il pittore infatti dipinge in tempo reale i quadri seguendo la struttura e l’andamento della musica. Il violoncellista, a sua volta, interpreta la pagina musicale ispirandosi al divenire della pittura.
Progetto originale
Programma A
Suite 1, 3 e 5
Programma B (da ultimare)
Suite 2, 4 e 6
Una poesia composta durante lo spettacolo dal poeta Jayan Walter
Bach
Le note s'inseguono
nella notte,
sgorgano dal silenzio
dell'anima
a plasmare miriadi
di forme circolari,
grandi e minute,
come le miriadi
di galassie dell'universo.
Forme che nascono
dall'archetto
del violoncello,
dalle mani
del suo grande artista,
suoni struggenti e dolci,
luci e ombre,
tenebrosi anfratti
e gaudenti luminarie,
alternanti i due volti
dell'Infinito
che manifesta
la sua danza cosmica.
Musica che risveglia
il potere dell'anima
e ci porta dalla tristezza
della solitudine
alla beatitudine
senza confini di Dio.
È Bach:
la musica dell'Illimitato.
Jayan Walter
- poesia scritta durante e dopo l'esecuzione delle suite 1, 3 e 5 per violoncello di Bach da parte del Maestro Luca Provenzani nella Chiesa della Pietrasanta a Napoli il 26/12/09
- un'esecuzione straordinariamente bella e intensa -